Cina, yuan segna calo più marcato da oltre un mese su mosse banca centrale

mercoledì 9 dicembre 2015 10:12
 

SHANGHAI, 9 dicembre (Reuters) - Lo yuan ha segnato il calo più marcato da cinque settimane sul dollaro, colpito dalla decisione della banca centrale cinese di fissare il tasso di cambio indicativo al livello più basso da agosto 2011, alimentando timori rispetto al recente trend discendente della valuta.

People's Bank of China ha fissato il midpoint della banda di oscillazione a 6,4140 per dollaro, prima dell'odierna apertura dei mercati - il minimo dall'inizio di agosto del 2011 e inferiore di 0,1% rispetto al precedente.

Osservando le quotazioni spot, lo yuan ha aperto a 6,40205 per dollaro e ha chiuso a 6,4280 per dollaro, segnando un calo di 0,17% rispetto alla chiusura precedente, la discesa giornaliera più consistente dallo scorso 2 novembre.

Vista la svalutazione quotidiana dello yuan, gli investitori hanno poco interesse a costruire posizioni in valuta cinese e restano alla finestra, spiegano gli operatori.

"L'ampio calo dei prezzi delle merci mette pressione al governo cinese perché lo yuan si deprezzi di più quanto sia avvenuto finora, perché uno yuan più debole aumenterebbe le pressioni al rialzo sui prezzi di materie prime e prodotti manifatturieri denominati in valuta cinese, riducendo i rischi di deflazione", si legge in un report di Pnc Financial Service Group.

I prezzi al consumo in Cina hanno lievemente accelerato a novembre, mostrano i dati resi noti oggi, ma le fabbriche devono sottostare a una persistente deflazione dei prezzi di produzione, che segnala come i tentativi di Pechino di ridare fiato all'economia, tramite misure espansive, debbano ancora manifestare i loro effetti.

D'altra parte, il dollaro si mostra solido, sulla prospettiva di un rialzo dei tassi d'interesse da parte di Federal Reserve, che la prossima settimana potrebbe varare la prima stretta dopo circa un decennio.

"Lo yuan si è svalutato di 1,3% nell'ultimo mese sul dollaro e il deprezzamento probabilmente accelererà nel 2016", sottolinea il report.

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