Italia, inflazione rallenta a novembre: -0,4% su mese, +0,1% su anno - Istat

lunedì 30 novembre 2015 11:02
 

ROMA, 30 novembre (Reuters) - I prezzi al consumo tornano a
rallentare nel mese di novembre, alimentando i timori che la
ripresa dell'economia italiana sia meno forte del previsto.
    Secondo i dati provvisori diffusi oggi da Istat, l'indice
Nic dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,4% su base
congiunturale ed è salito dello 0,1% sullo stesso periodo
dell'anno precedente.
    Gli analisti indicavano una crescita di 0,3 punti
percentuali su base annua.
    L'indice armonizzato Ipca è sceso dello 0,5% su mese ed è
salito dello 0,1% tendenziale.
    L'inflazione acquisita per il 2015 è stabile a +0,1%.
    In un'intervista al Corriere della sera del fine settimana,
il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha detto che al
momento non ci sono "elementi concreti" che inducano a rivedere
la stima di +0,9% sul Pil del 2015.
    Istat spiega che il rallentamento dell'inflazione è dovuto
principalmente alla "riduzione dell'ampiezza della crescita
tendenziale dei servizi ricreativi, culturali e per la cura
della persona (+0,4% da +1,4% di ottobre), causata soprattutto
dai servizi ricettivi e di ristorazione (+0,7% da +2,1% del mese
precedente), alla quale si aggiunge il contenimento della
dinamica dei prezzi degli alimentari non lavorati (+3,2%, da
+4,1% di ottobre)".
    "Questi andamenti sono in parte bilanciati dal rallentamento
della flessione dei prezzi degli energetici non regolamentati
(-11,2%, da -12,7% di ottobre)".
    L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni
energetici e degli alimentari freschi, scende a +0,6% dal +0,8%
di ottobre. Al netto dei soli beni energetici l'inflazione
rallenta a +0,8% da +1%.
    I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza non
variano su base congiunturale e registrano una flessione
tendenziale stabile e pari a -0,1%.
    I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della
persona salgono dello 0,3% su mese e dell'1,3% su base annua.
    Di seguito, i dati per l'indice Nic:

                           nov 15   ott 15   set 15
Variazione congiunturale    -0,4      0,2     -0,4
Variazione tendenziale       0,1      0,3      0,2

Istat ha fornito i seguenti dati per l'indice Ipca (comprensivo
delle riduzioni temporanee di prezzo):

                           nov 15   ott 15   set 15
Variazione congiunturale    -0,5      0,5      1,6
Variazione tendenziale       0,1      0,3      0,2

Indici Nic per capitoli di spesa: su mese su anno:
   
Alimentari e bevande non alc.        0,3      1,5
Bevande alcoliche, tabacco           0,0      2,8
Abbigliamento, calzature             0,1      0,6
Abitaz.,acqua,elettr.,combust.       0,1     -0,4
Mobili, articoli e domestici         0,1      0,4 
Servizi sanitari                    -0,1      0,4
Trasporti                           -0,9     -2,8
Comunicazioni                        0,5     -0,5
Ricreazione,spettacoli,cultura      -0,5      0,1
Istruzione                           0,0      1,3
Alberghi, ristoranti, bar           -2,5      0,7
Altri beni e servizi                -0,2      0,2
    
    
    Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia