PUNTO 1-Italia, in trim3 crescita produzione stabile, Pil visto +0,3%

martedì 10 novembre 2015 12:55
 

(riscrive con commenti analisti)

di Elvira Pollina

MILANO/ROMA, 10 novembre (Reuters) - Crescita inferiore alla aspettative a settembre per la produzione industriale italiana, che nel terzo trimestre non ha registrato la lieve accelerazione stimata da molti analisti, senza però che questo metta in discussione la prosecuzione del ritmo di crescita dell'economia dopo un triennio di recessione.

I dati diffusi stamane da Istat hanno mostrato un incremento dello produzione di 0,2%, mentre la mediana delle attese degli analisti interpellati da Reuters in un sondaggio prospettava una crescita di 0,5% dopo la flessione di pari entità segnata ad agosto. Su base trimestrale la crescita della produzione è stata dello 0,4%, identica a quella dei tre mesi precedenti.

"La pur debole accelerazione della crescita della produzione che ci attendevamo nel terzo trimestre non si è verificata", sottolinea Loredana Federico, economista di UniCredit.

Per Paolo Pizzoli, economista di Ing, i numeri mettono in evidenza come l'Italia non sia immune dell'incerto impatto della frenata delle economie emergenti e dalla fase poco brillante che sta attraversando l'industria in Germania, dove a settembre produzioni e ordini all'industria si sono contratti a sorpresa.

Secondo gli economisti, comunque, il dato odierno è coerente con il sentiero di ripresa tratteggiato per l'Italia quest'anno da previsori privati e istituzionali.

Nelle attese raccolte da Reuters, il Pil dovrebbe essere cresciuto nel trimestre estivo dello 0,3%, dopo l'espansione analoga registrata tra aprile e giugno.

"Non escludo possa esserci che possa esserci anche una piccola sorpresa verso l'alto, più che altro legata ai consumi, mentre dagli investimenti non mi aspetto granchè", ragiona Pizzoli.   Continua...