Pil secondo trimestre visto da Csc a +0,2%, dice Squinzi

giovedì 9 luglio 2015 17:20
 

FIRENZE, 9 luglio (Reuters) - Secondo il Centro studi di Confindustria il Pil nel secondo trimestre si sarebbe assestato a +0,2% e non al +0,5% che era atteso, secondo quanto riferito dal presidente degli industriali Giorgio Squinzi.

"Il governo si è mosso bene e con determinazione, ma vorrei mettere in guardia: è vero che dopo 13 mesi di Pil negativo abbiamo avuto nel primo trimestre uno 0,3%, che è un numero che non ci fa saltare di gioia, ma se è vero qualche rumor che mi arriva dal Centro studi di Confindustria, io speravo, mi aspettavo un bel +0,5% e invece sembra che sarà uno 0,2%, la ripresa non c'è ancora. E il +0,3% probabilmente è dovuto a una serie di fattori esterni", ha detto Squinzi, intervenendo all'assemblea degli industriali a Firenze.

Facendo poi riferimento alle ricadute del Jobs act sull'occupazione, Squinzi ha detto che "dopo i primi mesi i dati sono già in discesa". Il Paese ha "passato il momento peggiore ma da qui a dire che c'è la ripartenza... Non sento ancora la necessità, come ha detto in modo colorito il presidente del Consiglio, di allacciare le cinture".

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