Pil, Bersani a governo: correggere dati Dpef e manovra

venerdì 8 agosto 2008 12:35
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - Di fronte ai dati diffusi oggi da Istat sul Pil, sceso nel secondo trimestre dello 0,3% rispetto al primi tre mesi dell'anno, il Pd invita il governo a correggere le stime di crescita del Dpef e le misure della manovra economica.

Lo dichiara Pierluigi Bersani, ministro dell'Economia nel governo ombra del Pd.

"Bisognerà assolutamente tornare sul tema e correggere Dpef e manovra se non vogliamo partire nel 2009 con il piede sbagliato", ha detto Bersani, che chiede al governo "di mettere fine alle autocelebrazioni e di dedicarsi un pò ai problemi di crescita del Paese".

Venerdì il ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha detto che il governo non pensa di dover ridurre le stime di crescita del Dpef, pari a +0,5% nel 2008.

Secondo Bersani, "se nella legislatura 2001-2006 il centrodestra ebbe bisogno di tre anni per portarci alla crescita zero, questa volta sarà molto più velocemente, secondo il nuovo stile".

"Siamo alla crescita zero per decreto. E' evidente che la crisi è internazionale ma qui la stiamo prendendo per il verso del pelo. Abbiamo semplicemente sbagliato manovra".

"E' chiaro che paghiamo una grave difficoltà della produzione industriale e delle attività economiche legate ai consumi. Invece di concentrarci sulla sollecitazione agli investimenti e ai consumi interni si è avviata una operazione depressiva senza nemmeno poterne discutere", conclude Bersani.