Pil, si conferma rischio recessione - Confcommercio

venerdì 8 agosto 2008 14:22
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - I dati Istat sul Pil del secondo trimestre, sceso dello 0,3% sui primi tre mesi dell'anno, concretizzano i timori di una recessione economica.

Lo si legge in una nota della Confcommercio.

"Il dato di oggi segnala una contrazione del prodotto lordo in termini reali con una crescita relativa al 1° semestre del 2008 tra lo 0,1% e lo 0,2%. Si concretizzano, pertanto, i timori di una stagnazione del Pil o, addirittura, di una riduzione complessiva per il 2008", spiega la nota.

"La situazione del sistema economico italiano appare, quindi, sempre più critica e se tecnicamente non siamo in recessione, forse, di fatto, ci siamo già entrati".

"Giusto, dunque, il rigore sui conti pubblici e giuste le riforme volte a liberare e liberalizzare l'economia. Ma occorre anche far tesoro di ogni spazio di manovra disponibile per sostenere investimenti e produttività. E, ancora, bisognerà far sì che il processo di attuazione del federalismo fiscale sia davvero l'occasione per l'avvio della riduzione della pressione fiscale a carico dei cittadini e delle imprese", conclude la nota.