Pil, Italia in stagflazione, necessaria mobilitazione - Cgil

venerdì 8 agosto 2008 14:50
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - L'Italia si trova in una fase di stagflazione e serve una mobilitazione unitaria del sindacato per tutelare il potere d'acquisto di lavoratori e famiglie.

Lo afferma il segretario confederale della Cgil, Agostino Megale, commentando i dati sul Pil diffusi dall'Istat. "La verità è che siamo entrati in una fase di stagflazione (bassa crescita e alta inflazione) che conferma l'impraticabilità di qualsiasi patto basato sulla speranza della crescita", si legge nella nota.

"La crescita non si spera, ma si sostiene. Vanno, dunque, sostenuti redditi e consumi, poiché, con un'inflazione ormai sopra il 4%, i consumi calano, con generi alimentari ed energia che colpiscono pesantemente le tasche dei cittadini più deboli".

"La crisi ha indubbiamente caratteri internazionali, ma noi stiamo peggio degli altri paesi Ocse, con il dato vero di un'industria che riduce il suo valore aggiunto e fa prevedere un autunno ancora più difficile, in cui sarà necessaria la mobilitazione unitaria del sindacato per tutelare i lavoratori, i pensionati e le loro famiglie", continua il sindacalista.

"Il governo ha sbagliato la manovra e dovrebbe avere il coraggio di un'autocritica e di un cambiamento radicale, a partire dal sostegno al potere d'acquisto di salari e pensioni, restituendo il fiscal drag (pari a 362 euro medi) o aumentando le detrazioni per lavoratori e pensionati", conclude Megale.