Usa, in aprile persi 539.000 posti lavoro, meno di attese

venerdì 8 maggio 2009 14:58
 

(Notizia in italiano con dettagli)

WASHINGTON, 8 maggio (Reuters) - I datori di lavoro Usa ad aprile hanno tagliato 539.000 posti, cifra che si è rivelata inferiore al previsto e la più bassa dallo scorso ottobre.

E' quanto emerge dai dati pubblicati oggi dal dipartimento del Lavoro, che lasciano presagire un certo miglioramento nel mercato del lavoro e nell'economia.

Tuttavia, il tasso di disoccupazione è balzato all'8,9%, il livello più alto da settembre 1983.

Il dato di marzo è stato rivisto a 699.000 posti in meno rispetto al calo di 663.000 annunciato in precedenza. Le perdite di posti di lavoro in febbraio sono state riviste a 681.000 dalla lettura precedente di 651.000.

Gli analisti interpellati da Reuters avevano previsto per aprile una flessione di 590.000. Il tasso di disoccupazione era stato stimato all'8,9% dall'8,5% di marzo.

I dati evidenziano perdite di posti di lavoro in quasi tutti i settori, sebbene a un tasso meno veloce rispetto ai mesi precedenti. Un incremento si è registrato nel settore governativo, nella scuola e nella sanità.

Il comparto manifatturiero il mese scorso ha perso 149.000 posti dopo il calo di 167.000 di marzo. Le industrie delle costruzioni hanno tagliato 110.000 posti dopo i -135.000 del mese precedente mentre le aziende fornitrici di servizi hanno ridotto 269.000 posti dopo averne eliminati 381.000 a marzo.

Dall'inizio della recessione a dicembre 2007 l'economia ha perso 5,7 milioni di posti di lavoro, evidenzia il dipartimento.