Banca mondiale, stimolo Cina sosterrà Asia orientale

martedì 7 aprile 2009 12:55
 

TOKYO, 7 aprile (Reuters) - Un rallentamento della crescita aspetta le economie in via di sviluppo dell'Asia orientale e del Pacifico quest'anno, ma l'area resterà la regione mondiale a più rapida crescita per via dell'impatto dello stimolo multimiliardario della Cina sui suoi vicini, secondo la Banca mondiale.

Il Pil nell'Asia orientale in via di sviluppo si espanderà del 5,3% quest'anno, secondo le stime della banca mondiale diffuse oggi. Stime in calo dalle precedenti di una crescita 6,7% e dalla crescita dell'anno scorso di un 8%, con la crisi finanziaria che ha ridotto le esportazioni e la domanda interna. Ad ogni modo, la crisi finanziaria potrebbe comportare tempi più lunghi per un ritorno alla normalità nei paesi emergenti, poiché il sistema finanziario nelle economie avanzate è ancora a rischio di turbolenze, ha detto la banca. "Un ritorno a un'espansione più forte dell'economia in Cina l'anno prossimo dovrebbe aiutare a sostenere la crescita fra i paesi dell'Asia orientale e dell'area del Pacifico" ha detto la banca mondiale nel suo rapporto aggiornato sull'Asia orientale. "Ma una rirpesa sostenibile dipenderà alla fine dagli sviluppi delle economie avanzate. Ci sono sostanziali rischi al ribasso per la ripresa e la conseguente crescita nei paesi sviluppati". Per un grafico cliccare su here

La Cina crescerà quest'anno del 6,5%, ha detto la banca mondiale, in calo dalle stime di una crescita del 7,5% e dalla crescita del 9% dell'anno scorso. In ogni caso, lo stimolo della Cina per 587 miliardi di dollari aiuterà il paese.