Italia, si teme futuro ma non c'è crisi di fiducia - Findomestic

martedì 7 ottobre 2008 15:18
 

MILANO, 7 ottobre (Reuters) - Gli italiani temono per il futuro, risparmiano di più e non sono soddisfatti del presente, ma al momento non c'e' una drammatica crisi di fiducia.

Lo dice l'analisi mensile di Findomestic Banca, operatore italiano di credito al consumo, condotta su un campione di 500 persone durante tutto il mese di settembre.

"La fiducia è molto bassa, ma in lenta ripresa", ha detto alla presentazione dell'indagine Stefano Martini, responsabile comunicazione di Findomestic Banca.

"Le persone più pessimiste sono quelle più istruite e quelle che abitano in centro Italia (...) in generale, il 77% degli intervistati non prevede un aumento degli acquisti di beni e servizi nei prossimi 12 mesi".

Anzi, dice ancora Martini, "la previsione media cala ormai da aprile e ha raggiunto il minimo storico dall'inizio della rilevazione" (ottobre 2007).

Martini non si sbilancia in previsioni. "Per ora notiamo un calo della richiesta di credito nei punti vendita ma anche un aumento della richiesta diretta agli istituti", si è limitato a riferire senza quantificare nè dare ulteriori dettagli.

In particolare cala in modo rilevante la propensione ad acquistare di qui a tre mesi beni durevoli come le auto, sia nuove sia usate; stazionari o in lieve aumento gli acquisti di PC portatili e di cellulari.