Zona euro, 'Qe' Bce farà ripartire inflazione verso fine anno - Draghi

lunedì 23 marzo 2015 17:00
 

BRUXELLES, 23 marzo (Reuters) - La dinamica dell'inflazione europea procederà molto a rilento - anche a tassi negativi - nei prossimi mesi, per poi però accelerare intorno alla fine dell'anno grazie alla piena entrata in vigore dell'ultimo provvedimento espansivo Bce.

Lo dice nell'audizione trimestrale al parlamento europeo Mario Draghi, in una disamina sullo stato di salute della congiuntura alla luce del programma 'quantitative easing' ampliato ai titoli di Stato per cui si apre oggi la terza settimana.

"Uno dei fattori chiave per la piena ripresa economica della zona euro, a garanzia che l'inflazione non rimanga troppo bassa troppo a lungo, saranno le nuove misure di stimolo che il consiglio governativo ha deciso a fine gennaio di introdurre ampliando la gamma degli asset degli acquisti" spiega alla commissione per gli Affari economici e monetari.

Mentre il presidente Bce si rivolgeva ai deputati europei a Bruxelles venivano diffusi da Francoforte i dati settimanali relativi al programma 'Qe', che hanno mostrato un significativo aumento delle sottoscrizioni.

"Al momento non abbiamo motivo di pensare che non ci saranno abbastanza titoli da acquistare. I riscontri finora arrivati dal mercato evidenziano al contrario un processo molto fluido e un livello di liquidità che resta molto generoso" aggiunge.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia