Italia, per ufficio studi Bankitalia Pil tra +0,5% e +1,0% -Visco

sabato 14 marzo 2015 14:41
 

CERNOBBIO, 14 marzo (Reuters) - Alla luce della nuova situazione macro, caratterizzata da euro in forte calo e da tassi bassissimi, il servizio studi di Bankitalia vede una crescita del Pil italiano 2015 tra lo 0,5 e l'1%.

A dirlo è il governatore di Bankitalia che da parte sua ricorda le stime di una crescita superiore allo 0,5% quest'anno e sopra l'1,5% il prossimo.

"Tenendo conto di tassi, cambio e altre condizioni lo staff del servizio studi della Banca d'Italia valuta una capacità di crescita della domanda complessiva di circa un punto maggiore. La cosa interessante è che questo vuol dire una crescita tra mezzo punto e un punto quest'anno, io dico superiore al mezzo punto percentuale, superiore all'1,5% all'anno prossimo" ha detto Ignazio Visco nel corso del suo intervento al workshop Ambrosetti.

La stima Bankitalia, in base ai calcoli Reuters sulle dichiarazioni di Visco al congresso Assiom Forex di metà febbraio, si attesta attualmente allo 0,7/0,8%.

In quell'occasione il governatore aveva già indicato una proiezione superiore allo 0,5%, rispetto al precedente 0,4% di metà gennaio, spiegando che gli effetti del Qe sono superiori all'1% per il 2015/2016 ed erano già inclusi per la metà nelle previsione di gennaio.

Ipotizzando una equa suddivisione dell'effetto Bce sui due anni e un impatto dell'operazione della Bce compresa sul biennio tra l'1,1 e l'1,8%, la stima iniziale dello 0,4% per il 2015 sale in tutti i casi allo 0,7% o allo 0,8%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia