Zona euro inizia 2015 meglio di attese, aziende tagliano ancora prezzi - Pmi

venerdì 23 gennaio 2015 10:21
 

LONDRA, 23 gennaio (Reuters) - L'economia della zona euro ha iniziato il 2015 meglio del previsto secondo i dati Pmi, diffusi il giorno dopo che la Banca centrale europea ha annunciato un piano di Qe nel tentativo di far salire l'inflazione, mentre a gennaio, le imprese in tutto il continente hanno ridotto i prezzi al ritmo più veloce degli ultimi cinque anni.

L'indice Pmi composito, che si basa sul sondaggio di migliaia di aziende ed è considarato un buon indicatore per la crescita, è salito ai massimi degli ultimi cinque mesi a 52,2 da 51,4 di dicembre, battendo le attese Reuters di 51,8. É il 19esimo mese consecutivo sopra la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione.

"Ci stiamo spostando dai minimi della fine dello scorso anno, ma l'attuale tasso di crescita resta ancora moderato", spiega Rob Dobson, senior economist di Markit.

L'indice Pmi flash manifattura di gennaio è salito a 51,0 da 50,6 di dicembre (in linea con le attese), mentre il Pmi flash servizi è passato a 52,3 da 51,6 di dicembre (attese 52,0).

"Non mi aspetto che ci siano miglioramenti significativi a febbraio. Potremo vedere la crescita continuare a migliorare lentamente ma sono improbabili picchi significativi", aggiunge Dobson.

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