Cina, inflazione novembre a minimi 5 anni, atteso allentamento credito

mercoledì 10 dicembre 2014 08:31
 

PECHINO, 10 dicembre (Reuters) - L'inflazione in Cina a novembre è scesa all'1,4% tendenziale, minimo da cinque anni, ulteriore segnale di rallentamento dell'economia del colosso asiatico.

Gli analisti, secondo un sondaggio Reuters, stimavano un indice dei prezzi al consumo pari all'1,6%, stabile rispetto ad ottobre.

Rispetto al mese precedente l'inflazione è scesa dello 0,2%, mentre le previsioni erano per un dato invariato.

I prezzi alla produzione sono caduti del 2,7% rispetto a un anno prima e dello 0,5% congiunturale.

Crescono, dunque, i rischi al ribasso sui prezzi al consumo, al punto che qualcuno si spinge ad agitare lo spettro della deflazione.

La paura della deflazione, secondo fonti governative, è stata la molla principale che ha spinto la banca centrale a tagliare i tassi d'interesse, a sorpresa, il 21 novembre scorso.

A questo punto, i mercati si attendono nuove mosse da parte delle autorità governative. In particolare, si prevede un allentamento delle riserve richieste alle banche, con conseguente rilancio del credito. Un taglio delle riserve, secondo le previsioni, potrebbe iniettare nel sistema liquidità per 383 miliardi di dollari.

La prospettiva di un allentamento del credito ha messo il turbo alla borsa di Shanghai, in rialzo del 2,96%.

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