PUNTO 1-Istat vede Pil 2014 a -0,3%, "effetto nullo manovra"

lunedì 3 novembre 2014 14:55
 

(Riscrive con dettagli e contesto, cambia titolo)

* Disoccupazione 2014 in crescita annua a 12,5%

* Pil 2016 a +1% ma peggio di competitor

* Tornano a crescere consumi, male investimenti

di Antonella Cinelli

ROMA, 3 novembre (Reuters) - L'Italia uscirà dalla recessione il prossimo anno ma crescerà meno e più lentamente rispetto al resto del mondo, secondo le previsioni diffuse oggi da Istat, che prevede "un effetto nullo" della manovra varata dal governo Renzi sul 2015-2016.

Nel report "Le prospettive per l'economia italiana nel 2014-2016" l'istituto prevede che quest'anno il Pil cali dello 0,3% in termini reali - confermando il dato fornito dallo stesso istituto in un'audizione parlamentare il mese scorso -, in linea con le stime del governo. La disoccupazione è vista al 12,5%.

Lo scorso maggio Istat aveva ipotizzato per quest'anno un Pil a +0,6% e una disoccupazione al 12,7%.

Nel 2015 il Pil tornerebbe a crescere in modo modesto, +0,5% contro lo 0,6% stimato dal governo, mentre la disoccupazione scenderebbe al 12,4%.   Continua...