SINTESI - Bce ferma su tassi, vede più nero su ripresa e inflazione

giovedì 7 agosto 2014 16:42
 

(Riscrive al termine di conferenza stampa mensile Draghi)

* Tassi confermati in linea attese, consiglio Bce unanime su 'forward guidance'

* Rischi geopolitici "indubbiamente" aumentati, maggior incognita prezzi energia

* Aspettative su inflazione stabili in medio e lungo termine ma calano nel breve

* Monito a Italia: investimenti disincentivati da generale incertezza, carenza riforme strutturali

MILANO, 7 agosto (Reuters) - Continuerà a costare poco più di zero il ricorso ai fondi Bce per gli istituti di credito della zona euro, per cui non accenna affatto a schiarirsi ma al contrario si complica il quadro macro su crescita economica e inflazione.

Letto il testo di un comunicato dalla formulazione piuttosto classica Mario Draghi trasmette un messaggio esplicito: per la zona euro i rischi geopolitici sono "indubbiamente" aumentati ed è "evidente", qualora dovessero materializzarsi, ne risulterebbe un rallentamento nella performance economica dei prossimi "due o tre trimestri".

"I rischi geopolitici sono aumentati, sono maggiori di quanto fossero qualche mese fa. Tra questi alcuni, come la situazione in Ucraina e in Russia, avranno sulla zona euro un impatto maggiore rispetto ad altre aree del mondo".

Con l'effetto domino di sanzioni e contro-sanzioni, la crisi ucraina mette in luce i punti più deboli di una ripresa che resta stentata, fragile e soprattutto "disomogenea".   Continua...