8 luglio 2014 / 13:44 / tra 3 anni

Ue, ogni spesa va calcolata in computo deficit e debito - Kallas

BRUXELLES, 8 luglio (Reuters) - Ai fini del computo del bilancio non esistono spese ‘buone’ o ‘cattive’ ma ogni uscita è un‘uscita di cui tener conto nel calcolo di deficit e debito.

Lo dice nella conferenza stampa al termine del consiglio Ecofin il commissario Ue Sim Kallas, che da aprile ricopre, oltre alla carica ai Trasporti, quella per gli Affari economici e monetari lasciata vacante da Olli Rehn, eletto al parlamento.

“Tutte le spese devono essere prese in considerazione quando si calcola il deficit pubblico” risponde il commissario a chi gli chiede di commentare l‘ipotesi di escludere una determinata categoria di spese dal calcolo del passivo.

In termini di contabilità, aggiunge, una spesa è una voce negativa del bilancio, anche se possono esserci spese “preferite” rispetto ad altre.

Avviare un distinguo tra diverse categorie di uscite, avverte Kallas, minaccerebbe di scoperchiare un vero e proprio vaso di Pandora.

(Francesca Landini)

via Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129547, Reuters messaging: paola.arosio.reuters.com@reuters.net Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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