Cina, economia non frenerà bruscamente - premier

mercoledì 18 giugno 2014 13:47
 

LONDRA, 18 giugno (Reuters) - In Cina l'economia non conoscerà un "atterraggio brusco" ma manterrà nel lungo termine un ritmo di crescita da medio ad elevato secondo il premier cinese Li Keqiang.

Parlando in occasione di una visita a Londra, Li ha detto di aspettarsi che l'economia cinese, la seconda più grande dopo quella degli Stati Uniti, cresca almeno del 7,5% e che l'inflazione aumenti non oltre il 3,5%.

Il premier ha tenuto a precisare che Pechino non ricorrerà a "robusti stimoli" ma che si affiderà a interventi mirati per garantire che siano raggiunti gli obiettivi di crescita.

"Ci sono stati alcuni che hanno detto che l'economia cinese sta rallentando, sono preoccupati che l'economia cinese possa frenare bruscamente. In queste sede sarò molto schietto e allo stesso tempo molto solenne: questo non accadrà", ha detto Li.

"Sono convinto che l'economia cinese manterrà un tasso di crescita da medio ad elevato nel lungo periodo", ha detto. "Quindi il tasso di crescita minimo che ci aspettiamo è del 7,5% per assicurare la creazione di posti di lavoro e il tetto per l'inflazione è non superare il 3,5% di modo che non ci siano effetti sulla vita delle persone".

In un discorso tenuto alla Mansion House nel distretto finanziario londinese, Li ha detto che la Cina non adotterà stimoli robusti.

"Abbiamo la capacità di mantenere questo approccio mirato, non ricorreremo a stimoli robusti ma piuttosto a misure di regolamentazione intellingenti e mirate per assicurare che i principali indicatori economici, incluso l'obiettivo di crescita del 7,5%, restino validi e assicurino un ritmo sostenuto nel futuro", ha aggiunto Li.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia