June 5, 2014 / 3:08 PM / 3 years ago

SINTESI - Bce interviene su tassi, studia rilancio credito e inflazione

4 IN. DI LETTURA

* Nuova combinazione di misure, standard e non, per ripresa finanziamenti economia reale e inflazione

* Due nuove operazioni 'Ltro' mirate a settembre e a dicembre

* Stime trimestrali staff ritoccano al ribasso attesa dinamica prezzi 2015 e 2016

* Consiglio unanime, Bce non ha esaurito arsenale e continuerà attento monitoraggio

MILANO, 5 giugno (Reuters) - Un'ulteriore limatura al costo del denaro e tassi sui depositi in negativo, in modo da penalizzare le banche della zona euro che decidano di parcheggiare liquidi presso la Bce senza girarli all'economia reale.

Questo si aspettavano i mercati finanziari dalla riunione mensile Bce e questo hanno ottenuto. Appoggiato dall'unanimità del consiglio, Mario Draghi ha però proposto una ricetta ben più ambiziosa, un inedito connubbio di provvedimenti standard e non mirato a rilanciare il canale del credito al settore privato puntando al contempo a far ripartire un'inflazione ostinatamente ferma, ben al di sotto dell'obiettivo dell'Eurotower.

Partendo dalle misure standard, il costo del denaro passa da 0,25% a 0,15% - ennesimo minimo della serie, per quanto il consensus Reuters si spingesse addirittura a 0,10% - il tasso sui depositi marginali cala da zero a -0,10% e quello sui prestiti straordinari da 0,75% a 0,40%.

Passando alle misure 'non standard', agli istituti di credito, cui spetta il ruolo chiave di trasmettere ossigeno - fondi - al settore privato, verranno entro fine anno messe a disposizione due nuove operazioni 'long term' con caratteristiche però speciali, mirate a far ripartire il canale del credito tramite il cosiddetto 'funding for lending'.

Di più: non si procederà più alla sterilizzazione del programma 'smp', per i finanziamenti settimanali proseguirà il sistema 'a rubinetto' almeno fino a dicembre 2016 e Francoforte sta studiando un programma di acquisto di titoli 'abs' di cui ancora non ha definito l'importo, salvo destinarlo al settore non finanziario.

L'Eurotower, garantisce il presidente, è lungi dall'aver esaurito le armi a disposizione - convenzionali e non - e prosegue con il monitoraggio del clima macro e di fiducia - aspettative sui prezzi in testa - pronta a intervenire se necessario.

"Ci sembra un pacchetto adeguato, se però ci chiedete se abbiamo finito la risposta è 'no'. Continueremo naturalmente a rispettare i vincoli previsti dal mandato ma non abbiamo certamente finito" sintetizza.

Difficile immaginare un tono più 'espansivo' dalla parte della stessa autorità che entro fine anno sottoporrà le medesime banche alla temutissimo esame dell'asset quality review.

Per Andrea Eusebio, responsabile del desk obbligazionario europeo di Banca Akros, quella odierna potrebbe essere un'autentica 'svolta'.

"La Bce si è mossa in modo completo, coordinato e deciso, mi auguro, per risolvere la crisi europea e soprattutto la Bce ha annunciato la volontà di intervenire ulteriormente laddove fosse necessario" osserva.

Da capire, aggiunge, resta la velocità di trasmissione delle misure all'economia reale, i reali effetti su imprese, mercato del lavoro e inflazione.

Si tratta del delicatissimo ingranaggio del 'meccanismo di trasmissione' rimasto finora inceppato, di fatto impedendo il concreto riverbero sull'economia reale dei numerosi e reiterati provvedimenti espansivi Bce.

Mario Draghi non ha come nessuno la sfera di cristallo, ma identifica in "tre o quattro trimestri" il 'lag' temporale delle nuove misure di stimolo.

Il quadro macro delineato dagli ultimi numeri su crescita, inflazione e mercato del lavoro, tanto a livello di zona euro quanto di singoli Paesi - rare le eccezioni - fa auspicare che possa avere ragione.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below