Usa, Pil trim1 rivisto al ribasso, -1% annualizzato

giovedì 29 maggio 2014 14:50
 

WASHINGTON, 29 maggio (Reuters) - L'economia Usa si è contratta dell'1% annuo nel primo trimestre del 2014, il primo dato negativo in tre anni, a causa di un rallentamento del tasso di accumulo delle scorte e di un deficit commerciale più ampio.

È quanto emerge dalla seconda lettura del dato da parte del dipartimento del Commercio, inizialmente rilevato ad un +0,1%. Le attese degli economisti erano per una revisione al ribasso meno ampia, ad un -0,5%.

Nella battuta d'arresto dell'economia Usa - dopo la crescita del 2,6% registrata nel trimestre finale del 2013 - hanno giocato un ruolo determinate le condizioni atmosferiche particolarmente rigide dell'ultimo inverno, che hanno rallentato l'attività in molti settori dell'economia, con un impatto complessivo stimato dagli economisti fino a 1,5 punti di Pil.

Gli stessi economisti tendono tuttavia a ritenere quello del primo trimestre un dato isolato e non mancano indicazioni che confermano la forza di fondo dell'economia Usa.

La domanda domestica Usa, depurata da scorte ed export, ha segnato nel primo trimestre un incremento dell'1,6% (maggiore dell'1,5% rilevato dal dato preliminare), mentre la spesa per consumi - che rappresenta circa i due terzi dell'attività economica del paese - è salita del 3,1% (3,0% la prima lettura).

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