Italia, taglio cuneo neutro nel breve, potenzialmente positivo nel lungo -Ue

lunedì 5 maggio 2014 12:08
 

BRUXELLES, 5 maggio (Reuters) - L'impianto di alleggerimento del cuneo fiscale disegnato dal governo italiano dovrebbe avere sulla crescita economica un effetto sostanzialmente neutro nel breve termine ma potenzialmente positivo in un'ottica più a lungo termine.

E' la valutazione della Commissione Ue illustrata da Sim Kallas, temporaneo sostituto di Olli Rehn agli Affari economici e monetari.

Nella conferenza stampa di presentazione delle stime di primavera il commissario estone si sofferma inoltre brevemente sul tema del debito, spiegando che una valutazione complessiva sul rispetto del patto di stabilità - di cui per Roma il problema principale è certamente il debito - è in agenda per il prossimo 2 giugno, data in cui Bruxelles presenterà il pacchetto delle 'raccomandazioni' come prevede la procedura del semestre europeo.

Dopo il picco di quest'anno, per cui la Ue vede 135,2% del Pil, il debito dovrebbe comuque rientrare l'anno prossimo [133,9% la nuova proiezione] "grazie a maggior avanzo primario e crescita nominale oltre ai proventi delle privatizzazioni".

"Il recente alleggerimento delle imposte sul lavoro avrà un effetto sostanzialmente neutrale sul breve termine, che potrebbe però diventare positivo sul lungo termine a patto che la copertura finanziaria degli sgravi avvenga tramite una razionalizzazione e una migliore efficienza sul fronte della spesa pubblica" dice Kallas.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia