PUNTO 1-Ripresa resta fragile, rendere debito sostenibile - Bankitalia

martedì 15 aprile 2014 12:46
 

* Ridurre il debito aumentando la crescita

* Regole Ue prevedono margini di flessibilità

* "Ambizioso" il piano sulle privatizzazioni

* Tagli spesa insufficienti per centrare deficit 2015 (Aggiunge dichiarazioni Signorini e contesto)

ROMA, 15 aprile (Reuters) - Con una ripresa che resta "fragile" e gravata da "rischi al ribasso", il governo deve "assicurare la sostenibilità del debito pubblico" per "conservare la fiducia dei mercati".

Lo dice il vice direttore generale della Banca d'Italia, Luigi Federico Signorini, giudicando ambiziosi gli introiti previsti dalle privatizzazioni e insufficienti i risparmi di spesa per centrare il target di deficit del 2015.

"Sull'andamento dell'attività economica nei prossimi trimestri gravano rischi al ribasso, legati all'eventualità di sviluppi internazionali sfavorevoli o, sul piano interno, di un riassorbimento più lento delle residue tensioni sul mercato del credito", avverte Signorini in un'audizione alla Camera sul Documento di economia e finanza (Def).

Il governo prevede un tasso di crescita dello 0,8% nel 2014 e dell'1,3% nel 2015. Le stime del triennio 2016-2018, che vedono il Pil accelerare dall'1,6 all'1,9%, sono "più forti di quelle finora prefigurate da altre istituzioni", dice Signorini.

"Abbiamo già toccato il fondo. Ci sono segnali di ripresa ma ancora la ripresa non si è riflessa sul mercato del lavoro. L'equilibrio finanziario pubblico non si deve perseguire, ovviamente, con strategie miopi: la possibilità di ridurre il peso del debito sul Pil non dipende solo da una gestione prudente delle finanze, ma anche dalla capacità di crescita dell'economia", dice la Banca d'Italia.   Continua...