Italia, Fitch vede crescita ancora debole in 2014, Pil +0,6%

venerdì 14 marzo 2014 13:05
 

MILANO, 14 marzo (Reuters) - La ripresa dell'economia italiana nel 2014 sarà ancora debole, guidata soprattutto dalle esportazioni, mentre risulterà più bilanciata nel 2015.

Lo scrive Fitch nel paragrafo dedicato all'Italia del suo Global Economic Outlook del marzo 2014, in cui si stima una crescita del Pil del paese pari allo 0,6% quest'anno (invariata rispetto alle precedenti proiezioni) e all'1% il prossimo.

"Prevediamo consumi privati invariati nel 2014. Gli sviluppi del mercato del lavoro non daranno supporto alla crescita dei consumi quest'anno" si legge nel rapporto. "L'attività di investimento in Italia sarà modesta nel corso del 2014, con aspettative di una ripresa più forte nel 2015".

Fitch prosegue spiegando che "le condizioni creditizie rimangono stringenti per le aziende e la normalizzazione delle condizioni finanziarie nel settore privato risulta lenta. La ripresa della zona euro guiderà la crescita dell'export, che potrebbe contribuire a migliorare la fiducia delle imprese".

Fitch prevede che il tasso di disoccupazione in Italia raggiungerà un picco nel 2014 prima di "scendere moderatamente" al 12,2% nel 2015.

L'agenzia spiega poi che a causa della debole dinamica dell'economia le pressioni sui prezzi in Italia rimarranno contenute, con un tasso di inflazione ancora sotto l'1% quest'anno e in risalita appena ad un 1,2% nel 2015.

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