Tesoro a Ue, privatizzazioni e riforme per crescita e calo debito

martedì 25 febbraio 2014 14:42
 

ROMA, 25 febbraio (Reuters) - Il Tesoro esprime soddisfazione per le previsioni invernali 2014 della Commissione europea e assicura che le privatizzazioni e le riforme alle quali si accinge il nuovo governo di Matteo Renzi contribuiranno a rafforzare la crescita e abbassare il debito.

"Le previsioni confermano un consolidamento della finanza pubblica italiana", si legge in una nota.

Il neo ministro Pier Carlo Padoan osserva che il rapporto deficit/Pil nel 2013 non supera la soglia del 3% prevista dai trattati europei, mentre per il 2014 è stimato a 2,6% - valore inferiore alle precedenti stime della stessa commissione (2,7%) e più vicino alle stime formulate dall'Italia (2,5%).

"Questo dato è la conseguenza dell'abbassamento dei tassi d'interesse sul debito pubblico - la Commissione europea rivede la previsione sul debito in calo dal 134% al 133,7% del PIL - effetto anche della riduzione del rischio-paese", prosegue il comunicato.

Per la prima volta dal 2010, inoltre, la Commissione stima una ripresa degli investimenti in Italia, e a tassi superiori a quelli registrati negli ultimi dieci anni.

"Si tratta di una inversione di tendenza fondamentale per favorire l'aumento dell'occupazione", secondo il Tesoro.

La Commissione ha però rivisto leggermente al ribasso le stime per il Pil 2014 a 0,6% dal precedente 0,7% e limita la crescita del prossimo anno all'1,2% contro l'1,7% del governo.

L'andamento del Pil "non ancora soddisfacente" sottolinea la necessità di azioni volte a stimolare la crescita e al tempo stesso a mettere sul piano della discesa il debito pubblico.

"Al perseguimento di questi risultati contribuiranno il processo di privatizzazioni già avviato e l'intera azione di riforme cui si accinge il governo", dice ancora il Tesoro.

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