Cina, banca centrale rivede strategia liquidità su dati crescita credito

martedì 18 febbraio 2014 10:00
 

SHANGHAI, 18 febbraio (Reuters) - La banca centrale cinese ha drenato fondi dal mercato per 48 miliardi di yuan (7,92 miliardi di dollari) dopo che l'inattesa crescita del credito a gennaio che ha impresso pressione al ribasso sui tassi.

La Banca popolare cinese (Pboc) sta cercando di implementare un graduale spostamento verso l'alto del costo del denaro per spingere le imprese a ridurre l'indebitamento e scoraggiare l'attività ad alto rischio del cosiddetto 'shadow banking'.

La sostenuta crescita del credito a inizio anno ha riversato fondi nel sistema aumentando l'offerta spingendo ieri il tasso medio ponderato delle operazioni di rifinanziamento a sette giorni a 3,84%, minimo da novembre.

E' da giugno dell'anno scorso che la banca centrale non usa lo strumento del pronti contro termine per drenare liquidità dal sistema ma unicamente per iniettare fondi a breve termine per periodi limitati di tempo, lasciando poi che escano dal sistema con la scadenza dei p/t, nell'arco di qualche settimana.

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