PUNTO 1-Italia, recessione finita ma su lavoro effetti non immediati- Saccomanni

martedì 10 dicembre 2013 18:54
 

(riscrive con dichiarazione da Bruxelles)

ROMA/BRUXELLES, 10 dicembre (Reuters) - L'Italia è fuori dalla recessione ma gli effetti sull'occupazione non si manifesteranno immediatamente.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, nel corso di una conferenza stampa, all'Ecofin di Bruxelles.

"Penso di sì. I dati del terzo trimestre erano ancora oggetto di interpretazioni diverse. Adesso se chiudiamo in pareggio è un buon segno", ha detto il ministro a chi gli chiedeva se i dati odierni significassero la fine della recessione.

Secondo quanto reso noto stamane da Istat, l'Italia ha chiuso il terzo trimestre con un Pil invariato rispetto ai tre mesi precedenti, segnando la prima variazione congiunturale non negativa da otto trimestri.

Tuttavia, avverte Saccomanni, i riflessi sul mercato del lavoro si potranno osservare solo con il consolidamento della ripresa.

"Immediati purtroppo sarebbe ingiusto sperarlo", ha ammesso Saccomanni, rispondendo a una domanda sugli effetti della stabilizzazione dell'economia sull'occupazione.

"L'importante è che il processo di ripresa si consolidi e che se noi possiamo considerare che l'anno prossimo, oltre a questo quarto trimestre, (i trimestri) saranno tutti di crescita positiva, l'impatto su occupazione si incomincerà a vedere", ha aggiunto.

Per quanto riguarda il debito, dopo i rilievi di Bruxelles alla legge di Stabilità, Saccomanni ha ribadito che nell'auspicio del governo con il programma di privatizzazioni e spending review, l'Italia rispetterà il criterio di riduzione, in vigore dal 2015, già nel 2014, senza bisogno di ulteriori sforzi strutturali.   Continua...