PUNTO 2-Italia,dati Istat rafforzano ipotesi uscita da recessione in trim4

martedì 10 dicembre 2013 16:22
 

(aggiunge commento Saccomanni, stime Confindustria)

MILANO/ROMA, 10 dicembre (Reuters) - Dopo più di due anni l'uscita dalla recessione dell'Italia è in corso e troverà conferma nel dato del Pil del quarto trimestre.

A dare forza all'ipotesi sono l'andamento della produzione industriale di ottobre, cresciuta dello 0,5% su mese, e i dettagli sul Pil del terzo trimestre, fermo e non più in calo dello 0,1% su trimestre, dopo la lettura finale dell'Istat.

"Il Pil risalito a zero, anche se per questione di arrotondamenti, e la produzione un po' più positiva delle attese ci confermano nell'idea che il Pil del quarto trimestre sarà positivo" commenta l'economista di Prometeia, Stefania Tomasini.

I contributi delle singole voci al Pil del terzo trimestre evidenziano un risveglio delle importazioni, voce che, se da un lato appesantisce il risultato del periodo luglio-settembre, dall'altro è sintomo di una maggiore vivacità economica. In crescita anche le esportazioni ma in misura minore dell'import. Altra indicazione positiva arriva dalle scorte che forniscono il maggiore contributo (+0,6%) al Pil a testimonianza di una volontà imprenditoriale di ricostituire il magazzino dopo tempi in cui si è preferito alleggerirlo.

Nel dettaglio dei dati Istat non ci sono invece novità positive per consumi e investimenti.

"Il contributo negativo trimestrale alla crescita da consumi e investimenti fissi lordi conferma come in linea di principio la domanda interna resti un elemento di criticità nel breve termine anche nel quarto trimestre. Qualcosa potrebbe arrivare dal fronte degli investimenti fissi se parte dei pagamenti dei debiti arretrati della PA verrà effettivamente utilizzata per effettuare nuovi investimenti e non per ripagare debiti delle imprese" commenta in prospettiva Paolo Pizzoli, economista di Ing.

Commenti positivi dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni che su Twitter ha scritto di Istat che "certifica lo stop alla recessione' e del fatto che "con la ripartenza delle imprese potranno arrivare finalmente miglioramenti per l'economia".

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