Italia, Pmi manifattura agosto sale a 51,3, massimo da maggio 2011

lunedì 2 settembre 2013 09:47
 

MILANO, 2 settembre (Reuters) - L'attività manifatturiera in Italia ha registrato espansione per il secondo mese di fila in agosto e a un ritmo più elevato rispetto al mese precedente, grazie all'aumento dei nuovi ordini e della produzione, mentre l'occupazione continua a diminuire, secondo l'indagine Pmi.

I dati costituiscono un nuovo segno che l'Italia - terza economia della zona euro - potrebbe iniziare a emergere dalla sua più lunga recessione del dopoguerra, aiutata dalle forti esportazioni, mentre la domanda domestica è ancora debole.

L'indice dei direttori acquisti Markit/ADACI Pmi è salito a 51,3 in agosto dal 50,4 di luglio, leggermente migliore della media delle stime raccolte da Reuters di 51,0.

Mantenendo per il secondo mese di fila la posizione al di sopra del livello di 50 che separa la contrazione dall'espasione, l'indice ha segnato il livello più alto dal maggio 2011.

Il settore manufatturiero rappresenta - secondo l'Istat - circa il 19% dell'attività produttiva italiana.

I livelli di produzione sono cresciuti per il terzo mese di fila, con il sub-indice che misura la produzione salito ai massimi di 28 mesi a 54,4.

I nuovi ordini hanno mostrato un rialzo per il secondo mese di fila, corroborati da una più consistente domanda estera, soprattutto rivolta a beni di consumo.

L'Italia ha registrato otto trimestri di fila di contrazione economica e - in termini aggiustati all'inflazione - l'economia è ora inferiore a quella di fine 2001.

La maggior parte degli analisti si aspetta una leggera ripresa verso la fine dell'anno, ma stima per l'intero anno un calo della produzione di quasi il 2%.   Continua...