Cina, export luglio +5,1% da -3,1% giugno, ben sopra attese +3%

giovedì 8 agosto 2013 08:33
 

PECHINO, 8 agosto (Reuters) - Una ripresa più forte del previsto delle esportazioni in Cina nel mese di luglio fa nascere la speranza che la seconda economia più grande al mondo si stia stabilizzando dopo il rallentamento che ha spinto il governo a prendere misure per sostenere l'attività.

I dati dell'amministrazione statale hanno mostrato stamane che le esportazioni sono aumentate del 5,1% nel mese di luglio rispetto a un anno fa, battendo le previsioni degli economisti che erano per un rialzo del 3% dopo il -3,1% di giugno.

Ma, poichè le importazioni sono salite del 10,9% rispetto all'anno precedente, più di cinque volte quello che avevano previsto gli analisti, l'avanzo commerciale di 17,8 miliardi dollari è stato inferiore al previsto.

I dati hanno immediatamente spinto al rialzo i mercati finanziari, con il dollaro australiano salito di un terzo di un centesimo, ma gli economisti dicono che è troppo presto per dire che i flussi commerciali in Cina hanno invertito la rotta.

"Io parlerei di normalizzazione, piuttosto che di recupero delle esportazioni e importazioni della Cina", ha detto Shen Jianguang, economista di Mizuho Securities Asia a Hong Kong.

"La Cina è in grado di raggiungere un tasso di crescita commerciale annuo del 5%, ma l'obiettivo ufficiale dell'8% è un po' difficile da raggiungere".

La Cina, il più grande esportatore del mondo, ha subito in giugno il primo calo delle esportazioni in 17 mesi, a causa della debolezza della domanda negli Stati Uniti e in Europa. Le spedizioni verso il sud-est asiatico hanno tenuto, ma la loro forza non è sufficiente a compensare la debolezza del resto del mondo.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia