SINTESI - Zona euro, segnali miglioramento ma Bce resta espansiva

giovedì 1 agosto 2013 17:06
 

* Tassi fermi, resteranno bassi per "periodo prolungato"

* Consiglio Bce unanime su 'forward guidance', nessun orizzonte temporale

* Segnali miglioramento insufficienti perché Bce pensi a inversione rotta

MILANO, 1 agosto (Reuters) - Gli ultimi bollettini sullo stato di salute del 'paziente' zona euro sono indubbiamente incoraggianti, la Bce continua però a vedere sulla crescita rischi al ribasso e intende mantenere sui tassi l'attuale orientamento espansivo finché sarà necessario.

E a dispetto dei timidi segnali di risveglio economico e minor frammentazione sui mercati finanziari, Francoforte ritiene ancora necessario garantire che i tassi europei rimarranno sui livelli attuali - se non inferiori - per un "periodo prolungato".

Né il testo conclusivo del consiglio né il lungo botta e risposta di Mario Draghi con la stampa sorprendono i mercati finanziari, che reagiscono infatti con perfetta compostezza alla conferma della 'forward guidance' sui tassi, introdotta peraltro soltanto il mese scorso.

"Il nostro orientamento di politica monetaria... fornisce sostegno a una graduale ripresa dell'attività economica nella seconda parte dell'anno e l'anno prossimo", spiega il banchiere centrale.

"Il consiglio dei governatori conferma di prevedere che i tassi chiave rimangano sui livelli attuali - o più bassi - per un periodo prolungato" continua, ripetendo esattamente la formula introdotta a inizio luglio.

A favore della conferma delle cosiddetta 'forward guidance' - precisa il presidente - si sono espressi all'unanimità tutti e 23 consiglieri Bce.   Continua...