Usa, accelera crescita Pil in trim2, +1,7%, oltre attese

mercoledì 31 luglio 2013 15:08
 

WASHINGTON, 31 luglio (Reuters) - Accelerazione inattesa per l'economia statunitense nel secondo trimestre del 2013: un dato che sembra avvicinare l'avvio, da parte della Fed, della fase di riduzione del programma di acquisto asset.

Il Pil statunitense è cresciuto dell'1,7%, dato annualizzato, secondo la rilevazione preliminare del dipartimento del Commercio. Le attese degli economisti erano per un +1%.

Il dato di crescita del primo trimestre è stato però rivisto ulteriormente al ribasso, ad un +1,1% nella sua lettura finale rispetto all'1,8% della lettura precedente.

Il rimbalzo della spesa delle imprese e dell'export unito al netto ridimensionamento nel calo della spesa pubblica hanno sostenuto la crescita nel periodo aprile-giugno di quest'anno, contrastando il rallentamento della spesa per consumi e un tasso di accumulazione delle scorte rimasto stabile.

"Vedo segnali incoraggianti, specialmente per quel che riguarda il contributo da parte degli investimenti" spiega lo strategist di Miller Tabak Andrew Wilkinson. "Complessivamente sono dati incoraggianti, nonostante la revisione al ribasso del primo trimestre".

Tuttavia, il dato odierno è il terzo consecutivo sotto la soglia del 2%, ossia su livelli storicamente ritenuti insufficienti a favorire una riduzione della disoccupazione. Ma le attese degli economisti sembrano orientate, per il secondo semestre, ad un nuovo rafforzamento della crescita Usa, di pari passo con il progressivo allentamento della fase di restrizione fiscale messa in atto a Washington.

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