Zona euro, Bce tagli tassi, sostenga banche per rilancio crescita-Fmi

giovedì 25 luglio 2013 15:39
 

BRUXELLES, 25 luglio (Reuters) - Per la Banca centrale europea potrebbe essere necessario varare un taglio dei tassi e introdurre una nuova tornata di misure non convenzionali di politica monetaria espansiva mirate al rilancio dell'economia, su cui ancora grava il fardello degli interventi fiscali restrittivi.

E' quanto emerge dall'ultimo rapporto del Fondo monetario internazionale, secondo cui la zona euro non tornerà alla crescita fino all'anno prossimo e gli interventi per la correzione di deficit e debito potrebbero sottrarre quest'anno fino a 1,25 punti percentuali di Pil.

L'organizzazione basata a Washington prevede per il 2013 una recessione di 0,6%, uguale a quella dell'anno scorso, prima di un ritorno a un'espansione di 0,9% nel 2014.

"A livello di zona euro nel suo complesso, l'impatto negativo del consolidamento potrebbe raggiungere quest'anno 1-1,25 punti percentuali. L'aggiustamento dei conti pubblici dovrebbe essere messo a punto in modo da non gravare eccessivamente sulla crescita economica", si legge.

A fronte di un rischio stagnazione e di pressioni molto modeste sui prezzi al consumo, la Bce dovrebbe dunque intervenire a sostegno della crescita con misure volte alla riduzione del fenomeno di 'frammentazione' del mercato finanziario.

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