Crisi, 4,8 mln in povertà assoluta, livello più alto da 2005 - Istat

mercoledì 17 luglio 2013 11:09
 

ROMA, 17 luglio (Reuters) - Nel 2012 le persone in condizione di povertà assoluta erano 4,814 milioni, l'8% dell'intera popolazione e il valore più alto dal 2005.

Lo rende noto l'Istat spiegando che, rispetto a fine 2011, si è registrato un incremento di 2,3 punti percentuali.

Istat fa rientrare nella condizione di povertà assoluta tutti coloro che non riescono a comprare un paniere minimo di beni e servizi essenziali, il cui valore varia in base alla tipologia familiare e alla zona di residenza.

Le persone in povertà relativa (che non riescono a sostenere una spesa media di 990,88 euro per una famiglia di due componenti) sono il 15,8% della popolazione (9,563 milioni) e aumentano rispetto al 2011 di 2,2 punti.

L'incidenza della povertà (rapporto tra il numero di famiglie con spesa media mensile per consumi pari o al di sotto della soglia di povertà e il totale delle famiglie residenti) aumenta sia per la componente relativa (dall'11,1% al 12,7%) sia per quella assoluta (dal 5,2% al 6,8%), in tutte le ripartizioni territoriali.

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