Cina, Pil trim2 +7,5%, rallentamento a causa di debolezza export

lunedì 15 luglio 2013 07:44
 

PECHINO, 15 luglio (Reuters) - Rallenta la crescita cinese nel secondo trimestre a causa della debolezza della domanda estera, che ha pesato su produzione e investimenti.

Il tasso di crescita del Pil è stato del 7,5%, contro +7,7% del trimestre gennaio-marzo.

Il dato, comunque, è in linea con le previsioni della vigilia.

La produzione industriale cinese ha mostrato un aumento dell'8,9% annuo in giugno, anche in questo caso segnando un rallentamento dal precedente +9,2% (le attese erano fissate ad un +9,1%).

Oltre le previsioni, invece, le vendite al dettaglio di giugno: +13,3% annuo in giugno, dopo +12,9% di maggio (le attese erano per un dato invariato).

Il soft landing della crescita cinese è coerente con il percorso di riforme economiche tracciato dal premier Li Keqiang.

Pechino ha un obiettivo di aumento del Pil nel 2013 del 7,5%, il più basso degli ultimi ventitrè anni. Nei primi sei mesi, la crescita è stata del 7,6%.

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