PUNTO 1 - Italia, ragionevole Pil 2013 -1,9% - Codogno (Tesoro)

venerdì 12 luglio 2013 16:10
 

(aggiunge dettagli)

* In quarto trimestre 2013 possibile ritorno a crescita

* In 2014 possibile crescita oltre 0,7%, impatto pagamento debiti PA

* Deficit in linea per target 3%, se servirà dopo estate nuove misure

BOLOGNA, 12 luglio (Reuters) - E' ragionevole che l'Italia chiuda il 2013 con un calo del Pil attorno all'1,9%, mentre il prossimo anno la crescita potrebbe andare oltre lo 0,7%, aiutata dall'impatto del pagamento dei debiti della PA.

La svolta dovrebbe avvenire a partire dal quarto trimestre di quest'anno anche grazie al ritorno di un contributo positivo dell'export.

Lo scenario è di Lorenzo Codogno, direttore del dipartimento di analisi economica del Tesoro.

"Aggiorneremo i nostri dati a settembre, non possiamo dare numeri. Bankitalia e Fmi hanno dato le loro stime [calo vicino al 2% e -1,8%* rispettivamente]. Oggi Prometeia ha dato la sua stima per l'anno corrente [-1,9%] e mi sembra ragionevole" ha detto Codogno, intervenendo alla presentazione del rapporto del think tank bolognese. Le ultime stime ufficiali del Tesoro, del Def dello scorso aprile, indicano ancora un calo dell'1,3% per il 2013 e una crescita dell'1,3% per il 2014, valori che le altre istituzioni in stime più recenti hanno drasticamente peggiorato.

Il Tesoro ha stimato prudenzialmente l'effetto dei pagamenti dei debiti della PA e quindi "potremmo avere delle sorprese in positivo" ha spiegato il capo-economista del Tesoro.   Continua...