Cina, per ministro Finanze Pechino può accettare crescita sotto 7%

venerdì 12 luglio 2013 09:49
 

SHANGHAI, 12 luglio (Reuters) - Il ministro delle Finanze cinese ha detto che Pechino potrebbe tollerare una crescita economica nella seconda parte dell'anno signifitivamente sotto il 7%.

Parlando a Washington, Lou Jiwei ha spiegato che la crescita del Pil potrebbe essere del 7% nell'anno in corso, secondo quanto riportato dall'agenzia cinese Xinhua. In tal caso risulterebbe sotto l'obiettivo ufficiale del governo (7,5% nel 2013), per la prima volta in assoluto.

Lou ha inoltre anticipato il dato di lunedì prossimo, spiegando che nel primo semestre la crescita sarà "leggermente sotto il 7,7%".

Per un semplice calcolo questo implica che nel secondo semestre la crescita sarà al di sotto del 7%.

"Non c'è dubbio che la Cina può raggiungere l'obiettivo di crescita, anche se il target del 7% non dovrebbe essere considerato come limite inferiore", ha scritto l'agenzia cinese, riportando le dichiarazioni di Lou a margine di un convegno Usa-Cina.

Gli analisti sottolineano però che è improbabile che Lou intenda che sarà modificato il target annuale, che richiede l'approvazione del Congresso.

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