PUNTO 1-Italia in crisi, 15 milioni in disagio economico -Istat

mercoledì 22 maggio 2013 14:07
 

* Da Rapporto annuale emerge affanno e sfiducia in istituzioni

* Potere di acquisto 2012 diminuito del 4,8%

* 8,6 milioni vivono in famiglie "gravemente deprivate" (Aggiorna con dati lavoro giovani, Napolitano)

di Roberto Landucci

ROMA, 22 maggio (Reuters) - L'Italia al tempo della crisi vede crollare il potere d'acquisto delle famiglie, colpisce duro il ceto medio e conta 14,9 milioni di individui con chiari segnali di disagio economico.

La fotografia dell'Italia dello scorso anno, contenuta nel rapporto annuale 2013 dell'Istat presentato oggi, mostra persone in affanno, sfiduciate nelle istituzioni, che si aggrappano ad esperienze diverse da quelle economiche per poter tracciare un bilancio positivo della propria vita.

"Nel 2012, il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito del 4,8%. Si tratta di una caduta di intensità eccezionale e che giunge dopo un quadriennio caratterizzato da un continuo declino", scrive l'Istat nel rapporto, spiegando che a pesare di più sono stati la forte contrazione del reddito da attività imprenditoriale e l'inasprimento del prelievo fiscale.

A fronte di questo calo, le famiglie hanno ridotto dell'1,6% la spesa corrente per consumi, mentre la loro propensione al risparmio è scesa al di sotto di quella delle famiglie francesi e tedesche, avvicinandosi a quella della Gran Bretagna, tradizionalmente la più bassa d'Europa.

Ma sono gli indicatori-spia della deprivazione materiale e del disagio economico ad accendersi di un rosso intenso nel 2012.   Continua...