PUNTO 1- Italia, con calo Pil trim1 durata record recessione

mercoledì 15 maggio 2013 12:57
 

* Continua perdurante debolezza domanda interna

* Ritmo caduta Pil rallenta rispetto ad ultima parte 2012

* Spazi di ripresa in ultima parte anno su attenuazione consolidamento fiscale

di Elvira Pollina

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Flessione superiore alle attese per l'economia italiana nel primi tre mesi dell'anno, che segnano l'ingresso del Paese nella fase recessiva più prolungata dall'inizio, nel 1990, dell'attuale serie trimestrale Istat.

Considerando anche la serie precedente, che parte dal 1970, e la forte crescita registrata in Italia dalla fine della seconda guerra mondiale agli anni sessanta, l'attuale fase recessiva è la più lunga dal dopoguerra a oggi.

Con il calo congiunturale dello 0,5% segnato nel periodo gennaio-marzo, infatti, si allunga a sette trimestri consecutivi la perfomance negativa del Pil, che gli economisti interpellati da Reuters in un sondaggio supponevano meno marcata.

"Il dato è peggio delle attese e non offre alcun segnale di una imminente fine della recessione" commenta Giada Giani di Citigroup.

La mediana delle stime convergeva su un calo dello 0,3%, dopo il -0,9% segnato nel trimestre precedente, punto più basso della recessione iniziata nella seconda metà del 2011.   Continua...