Francia, Pmi composito in calo a febbraio a 42,1

giovedì 21 marzo 2013 10:08
 

PARIGI, 21 marzo (Reuters) - In Francia l'attività economica si è contratta a marzo al ritmo più intenso degli ultimi quattro anni, contrastando le aspettative per un miglioramento, e facendo probabilmente piombare in recessione la seconda economia della zona euro.

E' quanto emerge dal sondaggio Markit tra i direttori di acquisto del settore manifatturiero e dei servizi.

Secondo le stime preliminari, l'indice Pmi composito è sceso a 42,1 dal 43,1 di febbraio. La contrazione ha portato l'indice al livello più basso dal marzo 2009.

I dati distinti per il settore dei servizi e per quello manifatturiero mostrano che l'attività economica si sta contraendo più rapidamente di quanto previsto dagli economisti interpellati da Reuters.

Il capo economista di Markit, Chris Williamson, ha detto che i dati suggeriscono che l'economia francese potrebbe subire una contrazione questo trimestre anche dello 0,7% dopo un calo dello 0,3% nei precedenti tre mesi. Il che significherebbe che la Francia sarebbe finita in recessione per la terza volta dall'inizio della crisi finanziaria.

"Per ora posso solo vedere una contrazione, e potenzialmente un tasso di contrazione più alto nel resto dell'anno se non si farà qualcosa per stimolare la crescita e migliorare la fiducia di imprese e consumatori", ha spiegato a Reuters, Williamson.

L'indice per il settore dei servizi, che genera il 56% dell'attività economica francese, è calato al livello più basso da febbraio 2009, a 41,9 rispetto al 43,7 di febbraio.

Gli economisti sentiti da Reuters avevano previsto un aumento a 44.

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