Usa, Fed teme impatto su crescita di politiche bilancio restrittive

mercoledì 20 marzo 2013 19:54
 

WASHINGTON, 20 marzo (Reuters) - Il comitato di politica monetaria della Federal Reserve teme che le politiche di bilancio restrittive incideranno negativamente sull'economia.

E' quanto ha detto il presidente della banca centrale Usa, Ben Bernanke, nel corso della conferenza stampa dopo la decisione di confermare i tassi di riferimento a livelli vicino allo zero.

Bernanke ha riferito che il Fomc guarda con timore alla stretta alle politiche di bilancio che è stata imposta dall'amministrazione guidata da Barack Obama.

Il numero uno della Fed ha aggiunto che la maggior parte dei membri del Fomc ritiene che gli acquisti di asset forniscano un supporto alla crescita dell'economia, ma sul punto c'è un dibattito tra i banchieri; al momento, i rischi relativi sono considerati gestibili.

Bernanke ha sottolineato che il superamento di una o più soglie (in materia di tasso di disoccupazione e inflazione, in particolare) non porterà automaticamente a un rialzo dei tassi.

La Fed continuerà a monitorare con attenzione l'evoluzione del mercato occupazionale, ma non vi sono barriere prefissate per decidere di interrompere l'acquisto di asset. Di conseguenza, il ritmo degli acquisti di asset verrà calibrato mese per mese.

Bernanke ha sottolineato che si notano miglioramenti sul fronte occupazionale, ma tali progressi devono trovare conferma mese dopo mese.

Il banchiere centrale ha definito difficile la situazione a Cipro, pur aggiungendo di non vedere grandi rischi per l'economia Usa.

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