PUNTO 1 - Italia, sale produzione gennaio, aiuta revisione serie

martedì 19 marzo 2013 12:02
 

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MILANO/ROMA, 19 marzo (Reuters) - A sorpresa la produzione industriale italiana inizia il 2013 nel segno del rialzo, ma la revisione della base di riferimento da parte dell'Istat spinge alla prudenza nell'attribuire al +0,8% congiunturale un particolare significato.

"La produzione si sta muovendo verso la stabilizzazione, nel trimestre mi aspetto una variazione nulla" commenta l'economista di Intesa Sanpaolo Paolo Mameli, ricordando che il bimestre dicembre-gennaio si caratterizza per un'elevata volatilità anche legato alla difficile detstagionalizzazione.

Se a questo si aggiunge l'impatto della scelta dell'Istat di spostare la base di riferimento al 2010, si spiega l'ampia revisione del dato congiunturale di dicembre a -0,2% da +0,4%. Per il trimestre novembre/gennaio la variazione, ha reso noto stamane l'ufficio di statistica, si attesta così a -1,9%.

"La produzione arriva da un periodo debole e lo sarà anche nel prossimo mese" prevede Loredana Federico, economista di Unicredit. "È un quadro di perdurante fragilità che dovrebbe portarci a una contrazione rilevante nel primo trimestre".

Più favorevole il giudizio di Fabio Fois, economista di Barclays, che per il futuro ricorda il possibile impatto dell'incerto quadro politico.

"Anche tenendo conto della revisione è un buon dato, il migliore dato mensile da agosto 2011. Alla fine dello scorso anno dovrebbe essersi toccato il fondo, ma per i prossimi mesi sarà importante l'evoluzione del quadro politico" commenta.

Il dato annuo della produzione, corretto per i giorni lavorativi, a gennaio si è attestato a -3,6% dal -7,4% di dicembre (rivisto da -6,6).

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