Italia, Pmi servizi febbraio frena a minimo 7 mesi in linea attese

martedì 5 marzo 2013 09:43
 

MILANO, 5 marzo (Reuters) - Ventunesimo mese consecutivo di contrazione per il terziario italiano, la cui performance - peraltro in perfetta linea con le aspettative raccolte da Reuters - scivola a febbraio, al minimo degli ultimi sette mesi.

A cura di Markit e Adaci, l'indagine congiunturale sui direttori acquisto del settore, che copre categorie che vanno da alberghi a banche, accusa il mese scorso l'ennesima battuta d'arresto, frenando di tre decimi a 43,6 - peggior risultato da luglio 2012 - in linea al consensus dopo il 43,9 di gennaio.

La debolezza del comparto servizi, spiega l'economista Markit Phil Smith, sembra preludere a una nuova contrazione del prodotto interno lordo italiano nei primi tre mesi del 2013 dopo il pessimo -0,9% dell'ultimo trimestre dell'anno scorso, sesta contrazione consecutiva su base congiunturale.

"Negli ultimi mesi uno dei fattori principali del rallentamento dell'economia italiana è stato il clima di incertezza che prevale sia tra i consumatori sia tra le imprese. Si tratta di un fenomeno certamente destinato a perdurare e il timore sono ora riflessi negativi a livello più allargato di zona euro", argomenta.

Tornando all'indagine di febbraio, in parallelo all'indice generale la dinamica della voce nuovi ordini, che mostra il ventiduesimo mese consecutivo di contrazione a 43,6 da 43,9 di gennaio.

Resta al di sotto del discrimine dei 50 punti anche la voce occupazione, risollevandosi peraltro al massimo degli ultimi quattro mesi.

Sempre relativi al mese scorso, gli indici Istat sulla fiducia delle imprese e dei consumatori evidenziano entrambi un modesto recupero da gennaio, assestandosi rispettivamente a 88,5 e 86.

Pubblicata venerdì scorso 1 marzo, l'analoga indagine sui direttori acquisto della categoria manifattura ha evidenziato invece a febbraio il peggior risultato degli ultimi tre mesi a 45,8.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia