PUNTO 1 - Italia, disoccupazione record a gennaio, verso 2013 nero

venerdì 1 marzo 2013 13:36
 

* Percentuale senza lavoro sale a 11,7%, +110.000 disoccupati in un mese

* In termini assoluti persone senza lavoro sfiorano i 3 milioni

* Dati piombano in fase incertezza politica, dopo esito inconcludente elezioni

di Elvira Pollina

MILANO, 1 marzo (Reuters) - Il 2013 inizia sotto i peggiori auspici per il mercato del lavoro italiano, che vede il tasso di disoccupazione schizzare al massimo storico.

A gennaio, secondo i dati diffusi da Istat, la percentuale dei senza lavoro è salita all'11,7% - il massimo mai toccato dall'inizio della serie - dall'11,3% di dicembre (dato rivisto al rialzo da 11,2% della prima lettura). Un anno fa, il tasso di disoccupazione era al 9,6%.

Da dicembre a gennaio in termini assoluti il numero dei disoccupati è salito di 110.000 unità, mentre - rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - le persone prive di un impiego sono 554.000 in più. Complessivamente i senza lavoro sfiorano i 3 milioni.

I numeri segnalano la fragilità dello stato dell'economia italiana che, dopo un 2012 nero, si avvia verso un altro anno all'insegna della recessione. E arrivano a pochi giorni da un voto che non ha conferito a nessun partito una maggioranza parlamentare in grado di formare un governo, facendo emergere l'avanzata delle forze che in campagna elettorale hanno usato i toni più duri contro il rigore delle politiche portate avanti dall'esecutivo di Mario Monti.

"E' un dato che va oltre ogni peggiore previsione. Nelle nostre attese il tasso di disoccupazione avrebbe dovuto toccare un picco del 12% verso la fine dell'anno. Probabilmente questa soglia verrà sforata molto prima", commenta Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo.   Continua...