Italia verso uscita recessione a metà anno, serve innovazione-Bankitalia

venerdì 22 febbraio 2013 16:54
 

BERGAMO, 22 febbraio (Reuters) - L'Italia è nel pieno della recessione ma la fine della crisi arriverà probabilmente alla metà dell'anno.

Lo ha detto il vicedirettore generale della Banca d'Italia Salvatore Rossi al convegno 'Crescita, innovazione e finanza in Italia. Il ruolo delle banche popolari' in corso a Bergamo.

"Dopo oltre quattro anni siamo nel pieno di una recessione, anche se ne vediamo la fine come possibile a metà di quest'anno" ha ribadito Rossi.

Anche la Commissione Ue nel suo rapporto odierno ipotizza un'inversione di tendenza per la congiuntura italiana da metà 2013.

"Ma non possiamo limitarci a riavviare il motore, bisogna portarlo su un regime sostenuto. Dobbiamo trovare un modo nuovo di stare nel mondo globale delle produzioni: un mondo che cambia a vista d'occhio anche per effetto della crisi" ha aggiunto.

Secondo Rossi, l'Italia deve incamminarsi "su un percorso di cambiamento della sua struttura produttiva e finanziaria" per il quale "è necessario il concorso di tutte le migliori energie del Paese".

Il richiamo di Bankitalia è quello a una "innovazione incessante, radicale" che "diviene la chiave, per una singola impresa come per un'economia nazionale" per "sopravvivere e prosperare in questa diversa organizzazione del lavoro e della produzione su scala globale".

Dal punto di vista della struttura finanziaria delle imprese italiane, dopo un decennio di aumento della leva grazie alle favorevoli condizioni del credito, Bankitalia chiede "un cambio di passo, che accresca il peso del capitale azionario" con l'obiettivo di una crescita dimensionale per le imprese.

(Andrea Mandalà)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia