Italia, crisi rallenta,avanti con riforme-Giovannini (Istat) a stampa

mercoledì 5 settembre 2012 08:14
 

ROMA, 5 settembre (Reuters) - In questo trimestre la crisi economica in Italia sembra rallentare ed è necessario andare avanti sulla strada delle riforme per riprendere il cammino della crescita.

Lo ha detto in una intervista al Messaggero il presidente dell'istituto di statistica, Enrico Giovannini, auspicando anche un rapido intervento delle istituzioni europee sui mercati per agevolare l'uscita dalla crisi.

"Sulla base dei dati di cui disponiamo è possibile che in questo trimestre l'economia italiana stia raggiungendo il fondo della crisi. Ora la domanda è: siamo di fronte a una pausa della caduta oppure l'Italia può cominciare, con tutte la cautele del caso, a riprendere la strada per la crescita?", spiega Giovannini.

"Se le autorità europee inizieranno a stabilizzare in modo duraturo i mercati finanziari, davvero potremmo essere a un passo da quella luce in fondo al tunnel della quale ha parlato dopo ferragosto il presidente del Consiglio, Mario Monti", ha aggiunto.

C'è attesa per il meeting Bce di domani da cui dovrebbe arrivare l'annuncio di nuove misure per la stabilizzazione dei costi di finanziamento di Italia e Spagna. In un'audizione a porte chiuse a Bruxelles lunedì, il presidente della Bce Mario Draghi ha affermato che l'acquisto di titoli governativi fino alla scadenza triennale, da parte di Francoforte, non costituisce una violazione del divieto di fornire aiuti diretti agli stati membri della zona euro.

"Molte delle azioni intraprese in Italia in questi mesi daranno frutti nel medio termine. Non possiamo accelerare il tempo quindi occorre perseveranza e pazienza, doti difficili di fronte all'emergenza sociale", prosegue Giovannini chiedendo al governo - che oggi inizia il confronto con le associazioni di impresa - di prendere misure che diano certezze a famiglie e imprese.

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