Italia, Moody's peggiora stime su pil, atteso -2,5%/-1,5% in 2012

giovedì 30 agosto 2012 09:32
 

MILANO, 30 agosto (Reuters) - Moody's taglia le stime di crescita sull'Italia nel 2012 e nel 2013, in un contesto di "moderata recessione" per la zona euro.

In un rapporto dedicato alle prospettive economiche globali per il 2012 e il 2013 - in cui si spiega come la crisi della zona euro continui a rappresentare un elemento di rischio - Moody's prevede che l'economia italiana si contrarrà tra il 2,5% e l'1,5% quest'anno e tra l'1% e al più un andamento piatto il prossimo.

Nell'outlook pubblicato in aprile le stime dell'agenzia erano per un pil italiano in contrazione tra il 2% e l'1% nel 2012 e compreso tra un -0,5% e un +0,5% nel 2013.

Nella 'credit opinion' sull'Italia, pubblicata il 13 luglio scorso, l'agenzia aveva fornito stime puntuali sul pil, pari a un -2% sul 2012 e a un -0,2% sul 2013.

"L'incertezza politica e finanziaria in Grecia e le potenziali tensioni sul finanziamento in Spagna e Italia hanno fatto salire il rischio di un forte dissesto economico e finanziario con possibili riverberi a livello glable" si legge nel rapporto.

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