Prezzi alimentari, aumentato con luglio rischio crisi - Fao

giovedì 9 agosto 2012 13:50
 

ROMA, 9 agosto (Reuters) - Reduce da tre mesi di correzione, l'indice Fao sui prezzi dei prodotti alimentari mostra a luglio un'accelerazione del 6% e potrebbe continuare a surriscaldarsi nei prossimi mesi, aumentando il rischio di un'emergenza simile a quella del 2007/2008.

La crisi - dice un rapporto dell'organismo delle Nazioni Unite - potrebbe acuirsi in caso di restrizioni alle esportazioni dettate da un rally delle quotazioni cerealicole su cui incombe il rischio siccità.

Una combinazione di caro-greggio, aumento nell'utilizzo di biocombustibili, condizioni climatiche avverse, derivati sui cereali in forte accelerazione e politiche restrittive hanno portato alla crisi alimentare 2007/2008, dalle gravi ripercussioni su disordini sociali in molti Paesi tra cui Egitto, Camerun e Haiti.

"Esiste il rischio potenziale di una situazione simile a quella del 2007/2008" dice a Reuters Abdolreza Abbassian, economista senior e analista Fao per il settore 'grain'.

"Si prevede non vengano ripetuti gli errori del passato imponendo una politica sbagliata e intervenendo sul mercato con norme restrittive. Se questo non avverrà la situazione non raggiungerà i livelli di crisi del 2007/2008 ma in caso contrario tutto è possibile" aggiunge.

In occasione dell'emergenza 2007/2008, molti Paesi produttori hanno imposto diverse restrizioni sulle esportazioni nel tentativo di contenere il rincaro dei prezzi sul mercato interno. Si è arrivati a porre il divieto assoluto sull'export, al sistema delle quote e a quello della tassazione sulle esportazioni di generi alimentari tra cui riso, mais e frumento.

Le restrizioni all'export hanno però ridotto l'offerta sui mercati internazionali innescando un ulteriore rincaro dei prezzi.

Le quotazioni dei cereali hanno visto di recente una marcata accelerazione dettata da speculazioni secondo cui i Paesi produttori dell'area del Mar Nero - Russia in testa - potrebbero imporre restrizioni sull'export dopo la recente siccità.

(Catherine Hornby)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia