Cina,dati inflazione e produzione lasciano spazio a nuovo stimolo

giovedì 9 agosto 2012 12:40
 

PECHINO, 9 agosto (Reuters) - Il rallentamento della produzione industriale e la frenata dell'inflazione in Cina lasciano alle autorità di Pechino margini per introdurre nuove misure di stimolo volte al sostegno dell'economia e raggiungimento del target annuale di crescita fissato al 7,5%.

Secondo i dati ufficali diffusi questa mattina, l'inflazione a luglio ha segnato una battuta d'arresto, attestandosi al livello più basso da 30 mesi. Il mese scorso, infatti i prezzi sono saliti dell'1,8% a perimetro annuo dal 2,2% di luglio, a fronte di stime pari all'1,7%.

D'altra parte, sempre a luglio, la produzione industriale ha segnato nello stesso mese una crescita del 9,2% rispetto all'anno precedente, in rallentamento rispetto a giugno, quando era salita del 9,5%, e più bassa rispetto alla stime, che convergevano per una crescita del 9,8%.

Completano il quadro anche le deludenti indicazioni arrivate da vendite al dettaglio e dagli investimenti fissi.

"Pensiamo che la debolezza sià più dura di quello che ci si aspettasse", ha commentato Li Wei, economista di Standar Chartered Bank a Shanghai."La mia idea è che la retorica politica stia perdendo la sua efficacia nel consolidare la fiducia e che ci sia bisogno di azioni concrete per sostenere la crescita", ha concluso l'analista.

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