Cina, crescita economia rallenta, necessaria azione politica

venerdì 13 luglio 2012 08:48
 

PECHINO, 13 luglio (Reuters) - Il tasso di crescita dell'economia cinese ha registrato un rallentamento per il sesto trimestre consecutivo, toccando il minimo degli ultimi tre anni e mettendo in luce la necessità di più attenzione politica da parte di Pechino.

Altri dati macroeconomici diffusi oggi hanno tuttavia mostrato che le misure intraprese finora stanno iniziando a stabilizzare l'economia.

Nel secondo semestre il Pil è cresciuto del 7,6% su base annuale, in linea con le attese, leggermente sopra l'obiettivo del governo per l'intero anno (+7,5%), ma abbassando la media del primo semestre a +7,8%. Nel primo semestre l'economia era infatti cresciuta dell'8%.

"Direi che probabilmente il peggio è passato e che vedremo una certa stabilizzazione e forse anche un miglioramento della crescita nel prossimo trimestre", spiega Sun Junwei, economista di HSBC a Pechino, facendo riferimento al miglioramento registrato a livello congiunturale e la maggiore stabilità mostrata dai dati sugli investimenti, sulla produzione industriale e sulle vendite al detttaglio.

"Molto dipenderà da quale sarà la portata di un ulteriore allentamento monetario, ma penso che le possibilità che i politici decidano di rispondere a questo rallentamento siano buone", aggiunge.

Quello del Pil è stato solo uno dei numerosi dati diffusi oggi.

Gli investimenti sulle infrastrutture sono cresciuti del 20,4% a giugno, più di quanto previsto dagli economisti consultati da Reuters (+20,4%).

Le vendite al dettaglio lo scorso mese hanno registrato un incremento superiore al consensus, del 13,7% su anno rispetto al +13,8% mostrato a maggio.

La produzione industriale a giugno si è rivelata più debole delle attese, con un incremento del 9,5% rispetto alle attese di una crescita del 9,8%.   Continua...