Banche, frena raccolta, rallenta trend impieghi a maggio- Abi

giovedì 12 luglio 2012 15:00
 

ROMA, 12 luglio (Reuters) - Le banche italiane hanno impiegato a maggio 1.944 miliardi di euro, con una crescita quasi nulla sull'anno prima e in rallentamento su aprile, ma continuano a raccogliere meno di quanto prestano. I depositi dai clienti superano di poco 1,131 miliardi e crescono dell'1,67% sull'anno, ma continua a decrescere la raccolta da obbligazioni a 588 miliardi in calo del 5,23% su anno.

Restano elevate, secondo i dati di aprile, le sofferenze, con quelle lorde a quasi 109 miliardi e le nette a 57,7 miliardi.

E' questa la fotografia del credito in Italia secondo il rapporto Abi di giugno.

Abi stima inoltre che il portafoglio titoli complessivo delle banche italiane ammonti in maggio a 807,5 miliardi di euro, poco variato da un mese prima.

RACCOLTA IN FRENATA, SOPRATTUTTO DA ESTERO -20,4%

Il dato complessivo della raccolta di maggio (depositi e obbligazioni) è a 1.719 miliardi in calo nel raffronto con maggio 2011 (-0,8%). Quella dei soli depositi da clientela pari a 1.131 miliardi sale dell'1,67% su anno ma cala in termini assoluti sul mese prima. Ancora in flessione (-5,23%) la raccolta obbligazionaria a 587,9 miliardi.

In particolare, si legge nel rapporto, a marzo "per il decimo mese consecutivo è risultato negativo il trend dei depositi dall'estero", pari a circa 367,8 miliardi di euro, il 20,4% in meno di un anno prima.

Il tasso medio sui depositi a famiglie e imprese è stato in aprile dell'1,23% stabile. IMPIEGHI IN DECELERAZIONE Gli impieghi al settore privato e alla Pa ammontano a maggio a 1.944 miliardi di euro, praticamente sui livelli di un anno prima (+0,23%). Quelli al solo settore famiglie e società non finanziarie sono pari a 1.500 miliardi, e calano sia in termini assoluti sia in percentuale rispetto a un anno prima (-0,35%). Rispetto a aprile 2011 il flusso netto di nuovi prestiti è stato di 1,5 miliardi di euro.   Continua...